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Dr. Vittorio Dall'Aglio - Medico Chirurgo specialista in Cardiologia - Pordenone
 

L’importanza dell’Eco-Color-Doppler nella diagnostica cardiaca e vascolare.

L’importanza dell’Eco-Color-Doppler nella diagnostica cardiaca e vascolare.

L’Eco-color-Doppler è un esame ad ultrasuoni (Eco = Ecografia), quindi innocuo, che permette di valutare approfonditamente sia l’anatomia (la struttura) degli organi studiati che i flussi del sangue al loro interno. La parola “Color” si riferisce ad un tipo particolare di metodica Doppler (vedremo dopo cos’è il Doppler) che consente di valutare i flussi del sangue “ a colori”, in tempo reale, come se potessimo essere dentro al cuore od ai vasi (arterie e vene) nel momento in cui facciamo l’esame e vedessimo scorrere il sangue; il colore che vediamo, tuttavia, non rappresenta il colore vero del sangue ma serve per studiare le varie caratteristiche del flusso del sangue stesso (direzione, velocità, regolarità o turbolenza e così via). Tutto lo studio dell’Emodinamica (cioè delle caratteristiche fisiche del flusso del sangue nel cuore e nei vasi), nell’esame Eco-color-Doppler, si basa su applicazioni e derivazioni di una legge fisica scoperta dal Matematico, Fisico ed Astronomo Austriaco Christian Andreas Doppler (1803-1853), da cui ha preso nome l’esame “Doppler”. Vi sono vari tipi di “Doppler” utilizzati durante l’esame: ad onda pulsata, ad onda continua e color, a seconda delle caratteristiche del flusso che si vogliono studiare. Mettendo insieme le informazioni derivanti dall’Ecografia con quelle derivanti dal Doppler nelle sue varie espressioni, si arriva ad una definizione completa dell’anatomia, morfologia, meccanica ed idraulica del cuore e dei vasi. In particolare, per quanto riguarda i vasi (arterie e vene), con l’esame eco-color-Doppler (od ecocolorDoppler, od ancora ecoDoppler od infine più semplicemente Doppler, come viene spesso chiamato) si possono studiare tutte le arterie e le vene più importanti del corpo, arrivando così ad una definizione completa del sistema circolatorio sia nella sua anatomia che nella sua patologia e nei suoi tipi di flusso. Si possono valutare approfonditamente tutte le alterazioni patologiche delle pareti vasali (ad esempio le placche aterosclerotiche delle arterie, gli aneurismi –cioè dilatazioni anomale-, le stenosi –cioè restringimenti del vaso-, la presenza o meno di trombi – cioè di pericolosi coaguli di sangue all’interno del vaso studiato, eventuali dissecazioni - lacerazioni – fissurazioni – rotture del vaso e così via. Col Doppler, si valuta la flussimetria, cioè tutte le caratteristiche del flusso nelle arterie e nelle vene: si verifica se il flusso è normale oppure se vi sono rallentamenti, accelerazioni, turbolenze, inversioni di flusso, ostacoli al flusso; si valuta se all’interno di una struttura c’e flusso di sangue o meno e che tipo di flusso è; si identificano eventuali fistole arterovenose, cioè comunicazioni anomale tra arterie e vene e così via (l’elenco delle patologie vascolari è troppo lungo e complesso per poter esser sviscerato in questa sede). Difficoltà nella valutazione di tutti questi aspetti si possono incontrare quando la parete dell’arteria è molto calcifica (ad esempio grossolane placche aterosclerotiche calcifiche delle carotidi), poichè il calcio assorbe gli ultrasuoni ed impedisce la visualizzazione del flusso sottostante la placca; oppure quando si deve studiare un vaso molto profondo e gli ultrasuoni devono attraversare tessuti - gas che ne impediscono od ostacolano fortemente il passaggio (ad esempio, se si deve valutare l’Aorta addominale in un paziente obeso con un addome globoso e con molto gas nell’intestino, oppure quando si tratta di studiare vene molto profonde e nascoste da strati abbondanti di muscolo e grasso). In tutti questi casi, per definire la diagnosi si deve ricorrere ad esami di altro tipo (ad es. Angio-TAC od Angio-RMN). Se si escludono queste situazioni, si può senza dubbio affermare che nella grande maggioranza dei casi l’Eco-Color-Doppler vascolare ( purchè, come quello cardiaco –cioè l’ecocardiogramma- sia eseguito da Personale Medico adeguatamente competente in materia e con apparecchiature di adeguata qualità ) consente di fare una diagnosi completa ed accurata di anatomia, morfologia e flussimetria di arterie e vene. L’Eco-Color-Doppler Cardiaco e Vascolare ha rivoluzionato la diagnostica, permettendo di giungere in modo non invasivo ed innocuo per il paziente a diagnosi di patologie cardiovascolari per le quali , prima dell’avvento della metodica Ultrasonica, era necessario ricorrere ad esami invasivi, traumatici ed esponenti il paziente a radiazioni (cateterismo cardiaco, angiografia). L’Eco-Color-Doppler cardiaco e vascolare (arterioso e venoso) è peraltro una tecnica diagnostica molto complessa ed Operatore-dipendente; per una sua riuscita ottimale, quindi, è necessario non solo disporre di una macchina di adeguata qualità ma anche e soprattutto di un Cardiologo con adeguate
preparazione tecnico-culturale ed esperienza in materia.


Pordenone 28/2/2011
 

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